Che cos’è l’assegno circolare?

Assegni circolari, un metodo sicuro per ricevere un pagamento

L’assegno circolare è uno dei metodi più sicuri per ricevere un pagamento, in quanto rappresenta la certezza che il cliente ha quei soldi sul proprio conto in banca al momento dell’emissione del titolo.

L’assegno circolare comunque non da la certezza di un pagamento immediato e come nel caso della cambiale ha delle condizioni di validità su cui si deve stare molto attenti.

Soprattutto per la vendita di un’ autovettura o addirittura per una compravendita immobiliare solitamente il pagamento può avvenire sotto forma di assegno circolare, che se mal compilato può creare delle noie notevoli a chi lo va ad incassare.

Differenze tra assegno bancario e assegno circolare

Molto spesso nel nostro blog abbiamo parlato dell’ assegno circolare, che è un valido strumento per emettere un pagamento in caso di compravendita immobiliare. Mai però abbiamo determinato le principali differenze tra assegno bancario e assegno circolare e l’importanza che queste hanno in un pagamento.

La differenza di base è innanzitutto data dal valore di un assegno circolare, che da tutti è utilizzato alla stregua del denaro contante. Infatti, mentre l’assegno circolare è un ordine incondizionato dato alla banca che si impegna a pagare una certa somma (con la certezza già dei soldi sul conto corrente), un assegno bancario può essere emesso anche senza fondi (assegno a vuoto).

Possiamo dunque dire che l’ assegno circolare è una modalità di pagamento molto più sicura rispetto all’assegno bancario.

L’ Assegno Circolare, a differenza di quello bancario ha scritta la denominazione di “Assegno Circolare”.

L’ Assegno circolare è emesso e firmato dalla banca, l’ Assegno bancario è emesso dal correntista, che ne ha copia (matrice) nel libretto degli assegni fornito dall’istituto di credito.

Metodi di Pagamento: l’assegno circolare

B. Roberta da Brindisi: buonasera, sto vendendo una vettura e mi è stato proposto un assegno circolare, come metodo di pagamento, volevo chiedervi se è protestabile e se c’è la sicurezza nel pagamento,grazie e cordiali saluti.

Risposta dello staff: l’assegno circolare è uno dei metodi più utilizzati nel commercio, in quanto equivale ad un pagamento in contanti e nella maggior parte delle situazioni (tranne cioè truffe studiate ad arte) è un metodo di pagamento molto sicuro. Infatti a differenza di un assegno bancario tradizionale, l’assegno circolare non può essere a vuoto, perché è garantito dalla banca stessa.

Infatti l’assegno circolare è un titolo di credito (o titolo di debito) emesso e firmato da un istituto di credito per una somma già presente presso la banca stessa al momento dell’emissione.
Infatti gli istituti di credito devono garantirsi e rilasciano gli assegni circolari, solamente alle persone che ne fanno richiesta dietro versamento nel conto corrente di una somma corrispondente oppure solo se l’assegno è coperto dall’utilizzo di fondi disponibili in deposito presso la banca stessa.

Che data di valuta hanno gli assegni circolari?

Cosimo da Brindisi ci scrive: salve, ho venduto un’ abitazione e mi hanno dato un assegno circolare per cui devo versarlo nel conto corrente. Volevo chiedervi che data di valuta hanno gli assegni circolari.

Ciao Cosimo, per conoscere la data di valuta degli assegni circolari basta rileggere semplicemente le disposizioni del Decreto Legge Anticrisi, che dal 1 Novembre 2009 ha introdotto delle nuove disposizioni in termini di valuta. Infatti la legge dice che dalla data del 1 Novembre 2009 la valuta degli assegni circolari (così come dei bonifici bancari) non può superare 1 giorno lavorativo. Invece cosa diversa è la disponibilità economica che rappresenta la possibilità di utilizzo di quei soldi sul conto corrente, che per gli assegni circolari e per i bonifici è di 4 giorni lavorativi.

Lo schema riassuntivo è dunque questo:

Valuta degli Assegni Circolari: max 1 giorno lavorativo

Disponibilità in Conto degli Assegni Circolari: max 4 giorni lavorativi.

Condizioni di validità degli assegni circolari

Per essere in regola e per dormire sonni tranquilli fate attenzione che l’assegno circolare che andrete ad incassare abbia queste condizioni:

– denominazione di assegno circolare scritta in evidenza;
– promessa incondizionata fatta dalla banca di pagare una certa somma (equivale al pagherò di una cambiale);
– nome della banca che emette l’assegno circolare e la sua firma;
– data e  luogo di emissione dell’assegno circolare;
– importo dell’assegno scritto in cifre e lettere;
Il nome della persona a favore della quale è emesso (beneficiario).

Se l’assegno circolare non ha queste caratteristiche può essere falso o scoperto.